Nel vino pulsano le vene della terra, quel vigore e quella forza ciclica di generazioni che l’hanno amata, ma anche piegata e spesso tradita, e nonostante tutto Dio ci ricorda, prima che sia troppo tardi, di custodire e proteggere il suo Creato di cui siamo servitori e non padroni.Emozionante, impulsivo, schietto e piacevole da guardare, la nuova serie di Michele Pinto è come una bottiglia di vino rara e preziosa stappata in una speciale occasione.


TITOLO: In vino veritas

CATEGORIA: Web series

PRODUZIONE: Morpheus Ego

REGIA: Michele Pinto

CITTA’: Ruvo di Puglia

NOTE SUL REGISTA: Michele Pinto è un regista, montatore ed educatore all’immagine. Laureatosi in giurisprudenza nel 2006 con una tesi sulla libertà d’espressione e la censura cinematografica, opera soprattutto nel campo della produzione webseriale.

CAMERA USATA: 2 Lumix GH4, GoPro 6, Lumix FZ1000

PROGRAMMA MONTAGGIO: Final Cut e Sony Vegas 14

‘Il cielo che cambia colore’, i Delta V tornano e sono tutti nuovi “Un nuovo brano per chi ci ha aspettato in tutti questi anni. Per noi, per chi c’era e per chi verrà. Il videoclip è stato girato in una fabbrica: fra meccanica ed elettronica abbiamo ritrovato i nostri meccanismi. Ricordo benissimo perché abbiamo iniziato e cosa c’era dietro. Che in fin dei conti si può anche stare in silenzio dieci anni. Basta che poi siano cose per cui è valsa la pena. Siamo stati fermi per tanto tempo, ci siamo allontanati centinaia di chilometri da dove vivevamo, abbiamo conosciuto chi ci ha fatto ritornare. Siamo un gruppo un clan, una banda. Niente sarà come prima ma ogni cosa potrebbe continuare meglio, un passo alla volta. Intanto cominciamo da qui”. I Delta V tornano alla musica, un ritorno a casa o meglio una casa da cui ripartire per Carlo, Flavio e Marti la cantante del gruppo e lo fanno nel 2018 con un brano dal testo potente, la nuova puntata di un viaggio che guida verso l’album di prossima uscita. Sony Music Entertainment – https://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/il-cielo-che-cambia-colore-i-delta-v-tornano-e-sono-tutti-nuovi/310404/311043


TITOLO: Delta V | Il cielo che cambia colore

CATEGORIA: Videoclip

PRODUZIONE: –

REGIA: Lorenzo D’Orazio

CITTA’: Milano

NOTE SUL REGISTA: Lorenzo D’Orazio è un regista e filmmaker italiano classe ‘85, con una passione per il design, fuori e dentro il video. Da settembre 2007 lavora stabilmente per Mediaset e ha collaborato con diverse case di produzione del panorama milanese. Sa gestire più ruoli spaziando dalla regia al montaggio fino ad arrivare alla motiongraphic. Ama curare ogni dettaglio dal punto di vista estetico, cercando sempre un buon compromesso tra un progetto visivamente accattivante e allo stesso tempo funzionale. In questi anni lavorativi ha acquisito numerose competenze che lo hanno portato a incarichi di responsabilità riguardanti la direzione artistica, l’ideazione, la realizzazione e il coordinamento di format, spot e dirette televisive. Grande appassionato di tecnologia e deejay coltiva molteplici interessi che ama inserire nelle sue produzioni, dall’utilizzo del drone al ritmo nel montaggio, sempre al passo con i tempi. I suoi format sono moderni, caratterizzati da un linguaggio visivo più vicino alla contemporaneità del web che alla vecchia tv.

CAMERA USATA: Panasonic GH5 e lenti Zeiss

PROGRAMMA MONTAGGIO: Premiere

E’ la breve storia di un personaggio solitario che si ritrova proiettato dentro una realtà parallela dove, suo malgrado, comincia a danzare…


TITOLO: He dance alone

CATEGORIA: Graphic Animated video

PRODUZIONE: –

REGIA: Marco Puccini

CITTA’: Milano

NOTE SUL REGISTA: Sono un regista, videomaker,motiongrapher e illustratore toscano con base a Milano

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA MONTAGGIO: After Effects

Un insieme di luoghi, volti, situazioni, immagini, fotografie di momenti diversi tra loro ma comuni a tutti quanti. Lorenzo D’orazio e i Delta V (già al lavoro insieme su Il cielo che cambia colore, L’inverno e le nuvole e 1944) hanno deciso di rappresentare così il loro nuovo pezzo, Domeniche di agosto, che parla per l’appunto di ricordi e quotidianità estiva. Una quotidianità fatta di relazioni, animali domestici, campetti di calcio improvvisati, libri da studiare, passeggiate, spiagge, stazioni o aeroporti, vicoli, città e molte altre circostanze che tutte le persone hanno vissuto e condiviso a loro volta. «Cose semplici, di tutti i giorni, cose che in molti vedono e che proprio per quello diventano patrimonio di tanti.» come spiegato dalla band sulla pagina ufficiale di facebook.


TITOLO: Delta V – Domeniche di agosto

CATEGORIA: Videoclip

PRODUZIONE: –

REGIA: Lorenzo D’Orazio

CITTA’: Milano

NOTE SUL REGISTA: Lorenzo D’Orazio è un regista e filmmaker italiano classe ‘85, con una passione per il design, fuori e dentro il video. Da settembre 2007 lavora stabilmente per Mediaset e ha collaborato con diverse case di produzione del panorama milanese. Sa gestire più ruoli spaziando dalla regia al montaggio fino ad arrivare alla motiongraphic. Ama curare ogni dettaglio dal punto di vista estetico, cercando sempre un buon compromesso tra un progetto visivamente accattivante e allo stesso tempo funzionale. In questi anni lavorativi ha acquisito numerose competenze che lo hanno portato a incarichi di responsabilità riguardanti la direzione artistica, l’ideazione, la realizzazione e il coordinamento di format, spot e dirette televisive. Grande appassionato di tecnologia e deejay coltiva molteplici interessi che ama inserire nelle sue produzioni, dall’utilizzo del drone al ritmo nel montaggio, sempre al passo con i tempi. I suoi format sono moderni, caratterizzati da un linguaggio visivo più vicino alla contemporaneità del web che alla vecchia tv.

CAMERA USATA: Gh5, ZEISS Lens in PL Mount, Dji Mavic

PROGRAMMA MONTAGGIO: Adobe Premiere Pro CC


Un omaggio alla città di Porto (Portogallo). Sotto tutti i punti di vista speciale, romantica, colorata, viva. Riprese e Montaggio Samuele Schiavo


TITOLO: Porto. Il Vecchio che non Invecchia.

CATEGORIA: Travel video

PRODUZIONE: –

REGIA: Samuele Schiavo

CITTA’: Quinto vicentino

NOTE SUL REGISTA: Nato nel 1981 a Vicenza. Dal 2015 si dedica esclusivamente alla produzione di video. Dai spot promozionali, ai video aziendali, per poi dedicarsi ai suoi progetti personali dai documentari ai corti. Nel 2017 il suo debutto con corto documentario “Iceland – Where Everything Begins” riceve 4 premi e 1 selezione ufficiale e il thriller “La Setta dei Sei” nel 2018.

CAMERA USATA: Panasonic Lumix GH4 14mm-35mm e 15mm – Gopro 5 Hero

PROGRAMMA MONTAGGIO: Premiere


Tieni, queste sono cinquemila lire. Mi dici che non sai che fartene? Te lo dico io: servono a farti un viaggio. Dove? No, non è per “dove”. È per “quando”. E non è per domani o tra un mese. È un viaggio verso ieri, verso un tempo in cui negli anni c’era ancora il numero 80. Lo senti questo suono? Ti sbagli: di treni ne abbiamo già visti arrivare e partire tanti, e questo non è il nostro. Infilati le tue belle cuffiette dalla sottile asta di metallo e dalle spugnette arancioni e ascolta, perché sono i quarant’anni che suonano.


TITOLO: DELLERBA – “40 ANNI SUONATI” feat. ANÈT

CATEGORIA: Videoclip

PRODUZIONE: Indaco Project

REGIA: Vito Marinelli

CITTA’: Sammichele di Bari (BA)

NOTE SUL REGISTA: Vito Marinelli è un giovane regista e sceneggiatore pugliese. Appena diciannovenne entra in accademia a Cinecittà. Termina gli studi con grande successo, conseguendo il diploma in regia cinematografica e ricevendo, inoltre, una menzione speciale e un premio assegnatogli dai docenti. All’età di ventidue anni torna in Puglia per dirigere “Principessa”, cortometraggio realizzato in collaborazione con l’Apulia Film Commission e scritto a quattro mani con Pietro Albino di Pasquale, pluripremiato sceneggiatore di film per il cinema. L’opera “Principessa” entra come finalista a numerosi festival del settore e vince svariati premi. Marinelli firma anche la regia di videoclip musicali. Tra questi si segnala quello realizzato per il brano “Indescrivibile” del cantautore Davide Berardi, con il quale si aggiudica un riconoscimento al Biella Festival Music Video 2016. Sempre nel 2016, su commissione del Roma Web Fest in collaborazione con l’Accademia del Lusso, dirige il fashion film “Ordinaria Magia”. La presentazione è avvenuta a Roma, nella prestigiosa cornice del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo.

CAMERA USATA: Nikon D750 – Ottiche Zeiss/Nikon – Steadycam – Goblin

PROGRAMMA MONTAGGIO: Avid – Premiere


Raccontare i pregiudizi che ruotano attorno alla capacità lavorativa dei disabili visivi nell’era digitale ma anche i successi di “chi ce l’ha fatta” riuscendo ad abbattere il muro dello stereotipo e conquistando posizioni rilevanti nel mondo del lavoro.


TITOLO: Ritratti in controluce

CATEGORIA: Documentario

PRODUZIONE: Fondazione Giorgio Zanotto

REGIA: Alessia Bottone

CITTA’: Verona

NOTE SUL REGISTA: Alessia Bottone, regista, sceneggiatrice e giornalista. Vincitrice del Premio Giornalistico “Alessandra Bisceglia” per la comunicazione sociale-Edizione 2017. Titolo articolo: “La malattia che ferma le lancette”. Vincitrice del Premio Giornalistico “Massimiliano Goattin”Edizione 2017 per la realizzazione del video documentario intitolato: “Vorrei ma non posso: quando le barriere architettoniche limitano i sogni. Nel 2017 si occupa della regia, sceneggiatura e ideazione del documentario “Ritratti in controluce” e di “Maternità negata: voci di donne. Autrice di “Amore ai tempi dello stage”, Galassia Arte 2013, e “Papà mi presti i soldi che devo lavorare?, Feltrinelli

CAMERA USATA: Sony FsS

PROGRAMMA MONTAGGIO: Final cut