Sam odia il giallo, il suo nome per intero e una lunga lista di altre cose, tra cui, se stessa.
La mattina in cui decide di morire trova una carillon giallo davanti alla sua porta e decide di darsi 24h di tempo per scoprire chi lo ha lasciato.
Si ritroverà ad aspettare un bus che sembra non passare mai, sotto una vecchia pensilina con due sconosciuti:
Lo stravagante Manfredi e il silenzioso collezionista di suoni, Timoteo.
La loro storia è raccontata da Victor, un vecchio scrittore con una fragile moglie che vuole trasformarsi in un pesce giallo, con le righe blu.


TITOLO: L’ansia del giallo

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Viola Folador

EMAIL: viola.folador@gmail.com

CITTA’: Milano

NOTE SUL REGISTA: Ciao sono Viola Folador, per i tutti  ‘ vi ‘, e sono una regista e assistente alla regia.Ho sempre amato il cinema e la scrittura. Fin da piccola sono stata influenzata dai libri di Edgar Allan Poi e i film di Tim Burton e affascinata da tutto quello che è strano, intricato e decadente. Ad oggi ho diretto 3 cortometraggi, vari spot e videoclip e cerco di affermarmi come regista. Occasionalmente lavoro in duo con il regista Fabio Landi sotto lo pseudonimo di Luther Blissett.

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA MONTAGGIO: –


Dalla scultura al videomaking il video è una condivisione delle rispettive passioni degli autori, è la rappresentazione dei timidi sogni che ci accomuna, essere Eroi per un giorno.


TITOLO: True Colors Change The Eye Lights

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Davide Crivelli

EMAIL: andrea.dibe@alice.it

CITTA’: Gemona del Friuli (Udine)

NOTE SUL REGISTA: Andrea, Davide, Giovanni e Stefano, siamo un gruppo di amici legati da diverse passioni, dalla scultura al videomaking e fotografia. Da qui nasce l’idea di partecipare a questo concorso, mettendoci in gioco e provando a trasmettere le nostre emozioni ed il nostro entusiasmo.

CAMERA USATA: Gopro hero 5, karma grip, dji mavic pro, nikon D5600

PROGRAMMA MONTAGGIO: –


Una passeggiata tra i luoghi della propria Lecce, aiuta il protagonista a riflettere su quanta bellezza, poesia, libertà e quanto benessere ci perdiamo a non usare spesso la bicicletta. Il sogno è il vero protagonista del corto che cerca di esprimere, con una certa amarezza, quanto siamo migliori nei sogni che facciamo rispetto alla vita che viviamo. Abbiamo spesso tanti buoni propositi, ma poi li dimentichiamo quindi, parafrasando il vecchio adagio, sogniamo bene e razzoliamo male, “nei sogni siamo migliori ma poi ci svegliamo, non ricordiamo e volano via”.


TITOLO: la bicicletta

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Silvio Cantoro

EMAIL: silviocantoro@gmail.com

CITTA’: Lecce

NOTE SUL REGISTA: Silvio Maria Cantoro, nato in provincia di Lecce il 10 dicembre del 1967, ha un’intensa attività musicale, tra cui annovera la partecipazione, come storico bassista, alla Notte della Taranta – dal 1999 al 2015. Ha partecipato a numerose tournée nazionali ed internazionali (Cina, Grecia, Giordania, Tunisia, Germania, America, Brasile, ecc.) con artisti quali Ambrogio Sparagna, Stewart Copeland (Police), Mauro Pagani, Vittorio Cosma (ex PFM), ecc. Da sempre racconta viaggi e tour musicali con foto e brevi video. Dal maggio 2017, in qualità di blogger (ViviLecce), racconta i luoghi della sua città, Lecce, attraverso brevi video autoprodotti. “La bicicletta” rappresenta il primo lavoro filmografico, sempre in totale auto produzione, di cui è anche autore della colonna sonora “Nei sogni”.

CAMERA USATA: fotocamera Sony, Sport Cam e Drone Parrot

PROGRAMMA MONTAGGIO: –


Video realizzato interamente con telefono cellulare Samsung Galaxy S7 Edge


TITOLO: Piromania

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Giacomo Santini

EMAIL: giacomosantini_gs@libero.it

SITO: –

CITTA’: San Miniato (Pisa)

NOTE SUL REGISTA: Ragazzo con tanta passione

CAMERA USATA: Samsung Galaxy S7 Edge

PROGRAMMA MONTAGGIO: –


 

 

 

Ho realizzato questo video per il concorso Cheap Video Contest di Bergamo Scienza (https://www.bergamoscienza.it), in cui si chiedeva di raccontare un aspetto per noi significativo del Festival attraverso un cortometraggio di non più di 5 minuti. Io ho deciso di raccontare il tema della Curiosità, e di come essa non sia solo il motore della conoscenza, ma anche la chiave della felicità.


TITOLO: Cultivate Curiosity

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Lucio Piazzini

EMAIL: lucio.piazzini@hotmail.it

SITO: –

CITTA’: Pradalunga (Bergamo)

NOTE SUL REGISTA: Mi sono laureato nel 2012 in Marketing e Pubblicità e dopo aver lavorato per 5 anni nel campo della comunicazione sia in azienda che in agenzia, ho deciso di concentrarmi completamente su un aspetto: la produzione video, ovvero la mia più grande passione.

CAMERA USATA: Sony alpha 6500 + Sony 18-105 F4 G OSS

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


 

Dopo le scosse iniziate nell’agosto 2016, la nostra produzione si è impegnata a creare un messaggio di speranza e un invito a resistere in situazioni difficili e ostili. Questo cortometraggio è un messaggio di affetto e di rispetto nei confronti di chi ha subito gravi danni ma continua a lottare.


TITOLO: Mi vedrai correre

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Duccio Brunetti

EMAIL:duccio.brunetti@gmail.com

SITO: –

CITTA’: Spoleto (Perugia)

NOTE SUL VIDEOMAKER: mi chiamo Duccio Brunetti, vivo a Torino e sono un Video Editor, Filmmaker e Illustratore. Ho esperienza di 4 anni in uno studio di grafica e video (Emaki Srl) e una lunga esperienza come video Editor. Ho avuto esperienza come Set Pa sul set di “Ben Hur” (2015), “Zoolander 2” (2015) e “Mary Magdalene” (2016) ed ho curato la regia del live di Jeff Mills “Light from the outside world” (2016). Ho studiato alla Europen Film College (Danimarca) apprendendo tutte le varie fasi che precedono e seguono la creazione di un prodotto video. Sono determinato e ho una grande passione per il mondo pubblicitario/cinematografico.

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA MONTAGGIO: –


Codice Parsifal è il book trailer realizzato per il libro I SERVI DEL SILENZIO – CODICE PARSIFAL. Durante un’indagine in Sicilia un gruppo di agenti segreti capitanato da Victor ha catturato e rinchiuso in una Casa Sicura un’importante boss mafioso: Don Peppino. Mentre Victor e Pablo si stanno dirigendo a Palermo per continuare le loro indagini un messaggio telefonico d’allarme li costringe a tornare alla Casa Sicura. CODICE PARSIFAL è un cortometraggio tratto dal libro scritto da Marino Fracchioni “I SERVI DEL SILENZIO – CODICE PARSIFAL” ed è stato realizzato in piano sequenza per rendere la messa in scena realistica e cercare di immedesimare il più possibile lo spettatore nell’azione.


TITOLO: Codice Parsifal

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Francesco Fracchioni

EMAIL: info@mercuryfilm.com

CITTA’: Torino

NOTE SUL REGISTA: Sono un regista appassionato di fantascienza ed effetti speciali, amo il cinema e creo video sin da bambino, quando improvvisavo piccoli cortometraggi filmati in Super8 e semplici animazioni in computer grafica realizzate con un Commodore Amiga 500 e un videoregistratore VHS.

CAMERA USATA: CAMERE: Panasonic GH4 e KINERAW Mini 4k | Ottiche: Samyang Cine 24 mm t 1.5 | Dji Ronin MX |

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


Un ragazzo è completamente immerso nella lettura di un libro quando improvvisamente le luci della sua casa si accendono progressivamente. Il mistero lo porta a inabissarsi nel buio della sua casa e nella profondità delle sue paure. Le luci stanno cercando di comunicare? Cosa si nasconde dietro a tutto ciò? Non è solo in casa? La paura sale e tutto si fa più tetro.


TITOLO: Lights

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Edoardo Saibene

EMAIL: edoardo.saibene@gmail.com

CITTA’: San Vittore Olona (Milano)

NOTE SUL REGISTA: Sono un ragazzo di 23 anni grande appassionato di cinema. Mi sono laureato nel 2016 in università Cattolica, laurea in Linguaggi dei Media profilo Cinema. Successivamente, nell’anno appena passato, ho frequentato il Master dell’università Cattolica Ideazione e Produzione audiovisiva, cinematografica e per i media digitali. Nei miei studi ho approfondito la mia grande passione per il cinema sia in modo teorico che pratico. Lights l’ho girato nella mia piccola casa in questo periodo di attesa per uno stage (solo con uno stage curricolare il mio Master sarà realmente finito). La difficoltà maggiore è stato girarlo interamente da solo e recitarlo; stare davanti alla telecamera non è il mio forte. Il mio sogno è quello di diventare un regista e di riuscire a far appassionare le persone, di farle emozionare, perché in fondo tutti noi cerchiamo le emozioni, sono il modo più diretto per comunicare, sentirci vivi. Vorrei così regalare un po’ di tessuto per la tela della vita di ognuno di noi. La mia regia dei fonda sull’idea di unione tra Etica ed Estetica (tema anche della mia tesi di laurea). L’etica è la porta dell’estetica e queste due categorie devono comunicare; ogni movimento di macchina, ogni inquadratura, deve legarsi in modo armonico a quando si vuole esprimere.

CAMERA USATA: nikon d3100

PROGRAMMA MONTAGGIO: fcpx


Provare a catturare il volto e la voce di una donna. Per ventuno minuti circa


TITOLO: Non ora

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Andrea Laquidara

EMAIL: andrea.laquidara@uniurb.it

CITTA’: Urbino

NOTE SUL REGISTA: Andrea Laquidara ha 41 anni, vive e lavora ad Urbino, dove ha conseguito la laurea in filosofia. Si occupa di regia cinematografica dall’inizio degli anni 2000. Ha realizzato sei cortometraggi: “Morte blu” (2001 – 45’) (Menzione speciale AlternativeFilmFestival), “I pensieri del settimo giorno” (2003 – 19’); “Sinfonia n. 4 di Johannes Brahms – primo movimento” (2005 – 28’); “Cono d’ombra (tre giorni a Srebrenica)” (2010 – 37’) (documentario) (Selezione ufficiale Festival di Valdarno, Festival di Trani); “Ansia” (2012 – 15’) (Selezione ufficiale FanoFilmFestival, Festival di Valdarno); e tre lungometraggi: “Il bluff” (2009 – 91’); “Il tempo di guardare. Il tempo di vedere (appunti per un documentario sulla Bosnia-Erzegovina)” (2012 – 107’) (documentario); “Fuori dalle mura” (2015 – 76′) (documentario – Premio del pubblico al VisualFest 2015). È docente di Storia del Cinema presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, dove, da alcuni anni, coordina il laboratorio di regia “Fuori tempo” e dirige l’evento cinematografico “L’intervallo tra le cose. I luoghi della narrazione cinematografica”.

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA MONTAGGIO: –


Le immagini in negativo capovolgono la memoria. Una fotografa fa una scoperta inquietante e fa i conti con le proprie paure. Un tributo all’arte fotografica


TITOLO: Negative

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Antonella Barbera

EMAIL: antonella.barbera@yahoo.it

CITTA’: Enna

NOTE SUL REGISTA: Antonella Barbera, classe 1975, musicista e regista ennese, esperta di regia, montaggio e sceneggiatura, si occupa di realizzazione di filmati dal 2004.

CAMERA USATA: Sono state utilizzate due reflex Canon Eos 5D MKII, delle vecchie lenti manuali Zeiss, un rteppiede manfrotto, un piccolo slider, un microfono mezzofucile Rode NTG2.

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere