Documentario che vede come protagonisti gli artisti della XVII edizione di Dromos Festival 2015, uno tra i più importanti Festival jazz e blues della Sardegna che per la 17° edizione ha avuto come tema “I have a dream, L’utopia necessaria” basandosi sul celebre discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto 1963 “uno dei più angosciosi problemi della nostra umana esperienza è che pochi, se non nessuno di noi, nel corso della propria vita riescono a veder realizzate le proprie più vive speranze”


TITOLO: INTERVISTE AGLI ARTISTI | Dromos Festival | 2015 | I HAVE A DREAM L’ UTOPIA NECESSARIA

CATEGORIA:  documentario

PRODUZIONE: –

REGIA: Giulio Luperi

EMAIL: irepul85@gmail.com

SITO: –

CITTA’: Oristano

NOTE SUL VIDEOMAKER: Mi chiamo Giulio Luperi e sono nato a Oristano l’11 marzo 1985. Imparando le prime tecniche di ripresa da autodidatta, nel 2012 ho lavorato presso un’agenzia giornalistica e produzioni video locale, nella quale ho affinato le tecniche di regia, riprese e montaggio. Successivamente nel 2015 ho realizzato i primi lavori autoprodotti. “Coste e Fondali: S’Archittu” realizzato insieme a Luca Basto è un documentario su una zona marina nella provincia di Oristano per valorizzare alcune spiagge poco conosciute della Sardegna; in seguito “Muro di contrasto” e “Attraverso il Muro” di critica sociale e ambientale. Con “Muro di contrasto”, nel 2016 sono arrivato secondo al concorso “Italy in a frame” organizzato dalla Triennale di Milano e IULM-International University of Languages and Media; invece con “Attraverso il Muro”, nel 2017 ho vinto il primo premio al concorso InCorto di Robecco sul Naviglio (MI). Sempre nel 2017 ho realizzato il cortometraggio-documentario “Orizzonti vicini” col quale sono arrivato primo nella sezione documentari al Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra (VA). Dal 2013 collaboro con Dromos Festival, uno tra i piu’ importanti festival jazz e blues della Sardegna, per il quale realizzo un documentario dei 17 giorni del festival, spot pubblicitari e interviste agli artisti.

CAMERA USATA: Sony nex VG-20 obiettivo 18-200 / Sony nex5 obiettivo 18-55, canon 50mm

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


sardegna

“Orizzonti vicini” è un cortometraggio-documentario che attraverso quattro storie diverse tra loro, crea un unico filo conduttore basato sul rispetto della propria cultura e dell’ambiente. Realizzato in Sardegna tra la provincia di Oristano e di Sassari, i racconti dei quattro protagonisti, descrivono un mondo di tutela del proprio territorio, con la speranza che in futuro le nuove generazioni possano riscoprire i valori che rendono importante vivere in un ambiente sano e protetto. Non solo dunque dei bellissimi orizzonti irraggiungibili, ma sempre piú vicini e reali


TITOLO: Orizzonti vicini

CATEGORIA: documentario

PRODUZIONE: –

REGIA: Giulio Luperi

EMAIL: irepul85@gmail.com

SITO: –

CITTA’: Oristano

NOTE SUL VIDEOMAKER: Mi chiamo Giulio Luperi e sono nato a Oristano l’11 marzo 1985. Imparando le prime tecniche di ripresa da autodidatta, nel 2012 ho lavorato presso un’agenzia giornalistica e produzioni video locale, nella quale ho affinato le tecniche di regia, riprese e montaggio. Successivamente nel 2015 ho realizzato i primi lavori autoprodotti. “Coste e Fondali: S’Archittu” realizzato insieme a Luca Basto è un documentario su una zona marina nella provincia di Oristano per valorizzare alcune spiagge poco conosciute della Sardegna; in seguito “Muro di contrasto” e “Attraverso il Muro” di critica sociale e ambientale. Con “Muro di contrasto”, nel 2016 sono arrivato secondo al concorso “Italy in a frame” organizzato dalla Triennale di Milano e IULM-International University of Languages and Media; invece con “Attraverso il Muro”, nel 2017 ho vinto il primo premio al concorso InCorto di Robecco sul Naviglio (MI). Sempre nel 2017 ho realizzato il cortometraggio-documentario “Orizzonti vicini” col quale sono arrivato primo nella sezione documentari al Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra (VA). Dal 2013 collaboro con Dromos Festival, uno tra i piu’ importanti festival jazz e blues della Sardegna, per il quale realizzo un documentario dei 17 giorni del festival, spot pubblicitari e interviste agli artisti.

CAMERA USATA: Sony Nex VG-20 / obiettivo 18-200

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


“Attraverso il muro” è un cortometraggio che cerca di rappresentare con delle metafore visive l’alienazione che vive l’uomo nella vita di tutti i giorni nell’affrontare i propri muri interiori e i muri dettati dalla società. Giocare al gioco della campana è semplice ma se la campana è disegnata in verticale qualunque tentativo per giocarci sarà nullo, questa è una delle metafore presenti nel cortometraggio e vuole rappresentare l’estrema difficoltà attuale di mettersi in gioco nel campo lavorativo. Il protagonista riuscirà a scoprire che attraversando i muri si aprono sempre infinite possibilità.


TITOLO: Attraverso il muro

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Giulio Luperi

EMAIL: irepul85@gmail.com

SITO: –

CITTA’: Oristano

NOTE SUL VIDEOMAKER: Mi chiamo Giulio Luperi e sono nato a Oristano l’11 marzo 1985. Imparando le prime tecniche di ripresa da autodidatta, nel 2012 ho lavorato presso un’agenzia giornalistica e produzioni video locale, nella quale ho affinato le tecniche di regia, riprese e montaggio. Successivamente nel 2015 ho realizzato i primi lavori autoprodotti. “Coste e Fondali: S’Archittu” realizzato insieme a Luca Basto è un documentario su una zona marina nella provincia di Oristano per valorizzare alcune spiagge poco conosciute della Sardegna; in seguito “Muro di contrasto” e “Attraverso il Muro” di critica sociale e ambientale. Con “Muro di contrasto”, nel 2016 sono arrivato secondo al concorso “Italy in a frame” organizzato dalla Triennale di Milano e IULM-International University of Languages and Media; invece con “Attraverso il Muro”, nel 2017 ho vinto il primo premio al concorso InCorto di Robecco sul Naviglio (MI). Sempre nel 2017 ho realizzato il cortometraggio-documentario “Orizzonti vicini” col quale sono arrivato primo nella sezione documentari al Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra (VA). Dal 2013 collaboro con Dromos Festival, uno tra i piu’ importanti festival jazz e blues della Sardegna, per il quale realizzo un documentario dei 17 giorni del festival, spot pubblicitari e interviste agli artisti.

CAMERA USATA: Sony Nex VG-20 / obiettivo 18-200

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere