A un uomo viene diagnosticato il cancro. Nel tentativo si sfuggire all’ineluttabile, finge di essere qualcun altro, assaporando i molteplici punti di vista della percezione in un monologo che ha, come interlocutore muto, un misterioso uomo senza volto.


TITOLO: L’uomo dal fiore in bocca

CATEGORIA: Lungometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Vittorio Gazzera

SITO: –

CITTA’: Torino

NOTE SUL VIDEOMAKER: Fumettista e scrittore, opero nel cinema dal 2011, anno in cui ho fondato la Vertical Green productions e diretto il mio primo cortometraggio, REWIND (selezione al “Too Short To Wait” del Torino Film Festival 2012). Le produzioni successive (sempre realizzate a budget zero e contando sulla professionalità e la passione di amici artisti), mi vedono impegnato in quasi ogni ambito audiovisivo: cortometraggi (RETOUR, 2013, per il festival CinemAmbiente), lungometraggi (L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA, 2013, dall’opera omonima di Luigi Pirandello), spot televisivi (soprattutto per la piattaforma online MYVISTO), video musicali (HAPPY FROM PAESANA, 2014) e web series (BUNKER, 2014 – vincitore di 3 premi ai Rome Web Awards + nomination ai web festival di Sicilia, Miami e Rio de Janeiro). Attualmente sto esplorando il mondo dell’animazione, con alcune web series a cartoni animati in uscita nel 2018.

CAMERA USATA: Sony Handycam HDR-CX210 / microfono Shure Beta 58A + registratore vocale Olympus VN-8700PC

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


 

Il corrotto agente della CIA Sallivan e suo fratello War Pig vengono ingaggiati da lo Struzzo un gangster di quartiere per sottrarre al leader malavitoso Lorenz Costello un quadro di inestimabile valore. Per portare a termine il loro lavoro i due fratelli dovranno mettere su una squadra di rinnegati della peggior specie. Leon, veterano ed esperto di tattiche militari. David irriverente fenomeno delle armi da taglio.Smoke, osservatore e cecchino infallibile. Ramon Sanchez , sicario del cartello messicano. Simon, scout abilissimo ed ex incursore. Ed infine Bulldog, segugio dello Struzzo si accerterà che il quadro finisca nelle giuste mani.


TITOLO: black warriors

CATEGORIA: lungometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Alessio Costanza

SITO: –

CITTA’: Firenze

NOTE SUL VIDEOMAKER: Sono un giovane regista e tecnico della ripresa e del montaggio che si diletta nel tempo libero a produrre opere cinematografiche di ogni tipo, ed ambisce a fare di quest’arte un mestiere.

CAMERA USATA: SONY NEX VG30

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


Arnold muto fin dalla tenera età di 9 anni per via di uno scherzo dannoso inflitto dalla sorella Ester , ora mai adulto, immagina una ipotetica vendetta , la proiezione immaginaria avviene nel cinema della casa di cura mentale ora mai in disuso . Arnold però in realtà a due motivi per immaginare tutto questo, il primo motivo è la vendetta personale per i danni ricevuti , il secondo motivo è cercare di preservare una eredità lasciata ad entrambe dal padre, dove questo elemento,nella sorella scatena cattiveria , con una serie di prove false e l’appoggio del medico curante , cercherà di predestinare il futuro del suo caro fratellino . il film si divide in due periodi paralleli il subconscio di Arnold bianco e nero ( film hold ) e l’altro è la attualità che si congiungerà in un finale a sorpresa


TITOLO: Famiglia veleni

CATEGORIA: lungometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Douglas Fusco

CITTA’: Roma

NOTE SUL REGISTA: mi chiamo duglas fusco regista grafico pubblicitario film maker fotografo pittore scultore

CAMERA USATA: una video camera black magic poket 2,5k un cavalletto fotografico , un microfono cinese 21 €

PROGRAMMA MONTAGGIO: davinci


Quattro uomini in cammino s’imbattono in uno scenario post-apocalittico, in cui risiedono i grandi ruderi e alcuni strani oggetti di una città fantasma. I quattro compagni non possiedono più niente. A parte solo alcuni oggetti personali, tra cui un diario, che appartiene gelosamente al taciturno Bedwyr, e una mappa, custodita segretamente da Parsifal, il quale ne nasconde il vero contenuto agli altri. Non hanno più viveri, sanno che presto potranno morire, ma c’è qualcosa che li spinge ad andare avanti. Un misterioso patto aleggia sulla loro critica situazione. I quattro compagni stanno infatti cercando un oggetto leggendario che potrebbe aiutarli a sopravvivere, il Sacro Graal.


TITOLO: Tratti primitivi

CATEGORIA:  lungometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Michele Borelli

SITO: –

CITTA’: Rho (Milano)

NOTE SUL VIDEOMAKER: Sono nato a Rho, in provincia di Milano, nel 1994. Nel 2013 ho conseguito il diploma come Tecnico dell’Industria Audiovisiva, a Milano. Spinto dalla passione per il cinema e ogni forma di racconto attraverso le immagini e il suono, a novembre 2013 ho iniziato un percorso di studi con Fondazione Milano Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, terminato nel 2015. Durante i primi anni delle scuole superiori ho iniziato a girare cortometraggi e mediometraggi di finzione e documentario, autoprodotti, in collaborazione con amici appassionati di cinema e colleghi di studio.

CAMERA USATA: Macchina fotografica digitale prosumer Panasonic GH4, microfono Sennheiser 416, registratore sonoro Zoom H6, steadycam artigianale, cavalletto treppiede

PROGRAMMA MONTAGGIO: fc


Edman, protagonista passivo della sua storia, sta vivendo un vero e proprio dramma da cui è ossessionato: ha un sogno ricorrente che sta prendendo sempre più spazio nella sua vita. Vorrebbe riuscire a dargli una spiegazione, trovare indizi, risolvere l’enigma, proprio perché questo incubo comincia ad avere effetti negativi sulla sua vita di tutti i giorni: liti sempre più ricorrenti con la sua ragazza (Ellen), problemi sul lavoro, scenate di follia. È proprio il suo rapporto con Ellen che lui vuole preservare, dal momento che il sogno coinvolge un’altra donna che rappresenta la parte più nascosta di Ellen, che non viene mai fuori: quella molto più spiccatamente femminile e sensuale. L’aiuto degli amici e il processo di maturazione porteranno il protagonista a capire che il problema non è fuori da sé. Solo dopo aver trovato questa consapevolezza, la vita di Edman potrà tornare ad avere la stessa stabilità che aveva prima.


TITOLO: The glove

CATEGORIA:  lungometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Gerardo Tummillo

CITTA’: Lavello (Potenza)

NOTE SUL VIDEOMAKER: Sono uno studente di cinema dell’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni e sono al primo anno, ho 24 anni e da 5 anni circa ho cominciato il mio percorso artistico nel settore dell’audiovisivo e sempre più dedicato alla realizzazione di corti fino a riuscire ad organizzare e dirigere un mediometraggio di 50 minuti che sono riuscito a portare sul grande schermo in una sala cinematografica della mia città. Questo l’ho potuto fare solo dopo aver messo insieme un team di collaboratori che potessero credere e dedicarsi al progetto. Per i miei lavori mi sono occupato sempre sia della regia che della fotografia, ma anche del montaggio, della color, vfx e delle musiche. Altre volte ho dovuto anche lavorare al montaggio audio, questo purtroppo a causa del 0 budget che mi ha portato a studiare ed approfondire da solo un po’ tutti i settori. Tuttavia per il mediometraggio che ho proiettato al cinema, che rappresenta il lavoro più importante realizzato fin’ora, sono riuscito a distribuire il lavoro che c’era da fare su più collaboratori sebbene ho dovuto dedicarmi anche qui alla regia, fotografia, montaggio e musiche.

CAMERA USATA: Canon 5D mark iii, Canon 7D mark ii, ottiche Canon e Tamron, Luci continue a Led in totale 4, varia attrezzistica fotografica di basso costo che comprende un mini slider, un mini crane, una flycam, pannelli riflettenti e diffusori e soluzioni artigianali.

PROGRAMMA MONTAGGIO: Premiere


Una spia e una controspia vengono ingaggiati per lavorare su un certo progetto Gamma e arrivano presto a fronteggiarsi.


TITOLO: Contro

CATEGORIA: lungometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Ruben de march

SITO: –

CITTA’: Beinasco (Torino)

NOTE SUL VIDEOMAKER: Matematico/Violinista/Data Scientist, mi diletto con la produzione di lungo/cortometraggi di finzione, realizzando anche la colonna sonora.

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA MONTAGGIO: –


David è un ragazzo tormentato da un frequente incubo, per riuscire a decifrare le sue visioni ricorre all’aiuto della dottoressa Parker esperta in esoterismo e psicanalisi. Benvenuti in un viaggio oltre i confini dell’animo umano.


TITOLO: L’oltre

CATEGORIA: Lungometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Donato Rosa

SITO: –

CITTA’: Potenza

NOTE SUL REGISTA: Sono un appassionato incallito di cinematografia da quando ero bambino. Questa passione l’ho coltivata grazie ai miei genitori che hanno contribuito a sostenere i miei sogni anche con l’avanzare del tempo. Ho studiato cinema e spettacolo all’università e per ora mi diletto a scrivere sceneggiature e a realizzare progetti indipendenti low budget nella speranza di poter concretizzare il mio sogno di filmaker di successo.

CAMERA USATA: Vecchia Videocamera amatoriale non in full hd (al film è stata restituita una fotografia appositamente vintage dai toni molto saturi e poco nitidi)

PROGRAMMA MONTAGGIO: Camtasia Studio 8


Il dottor Leone Ravelli, psichiatra, viene contattato da una giovane ragazza, Daphne, per prendersi cura del fratello Alfio, affetto da una lieve forma di ritardo mentale. Le sue condizioni però sembrano essere notevolmente peggiorate dopo l’omicidio dei genitori per mano di un misterioso assassino. Il dottore viene ospitato dai fratelli in un’antica villa nobiliare, dove conoscerà anche il terzo fratello, Demetrio, che dopo la morte dei genitori si occupa della casa. Ma non tutto è come sembra. Il dottore infatti, passerà delle intense giornate in presenza dell’indecifrabile Alfio, che assumerà un atteggiamento molto inquietante nei suoi confronti, il che porterà Leone in una condizione di stress psicologico. Più il dottore rimarrà in quella casa, più capirà che qualcosa non va.


TITOLO: Il Silente

CATEGORIA: Lungometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Nicholas Brenci

SITO: –

CITTA’: Perugia

NOTE SUL REGISTA: Sono un ragazzo di 22 anni, appassionato di cinema che spera di poter trasformare questa passione in un lavoro. In particolare mi appassionano la recitazione, la regia ed il montaggio. Faccio cortometraggi e lungometraggi dall’età di 14 anni ed il genere che prediligo è il thriller. Nei miei lavori il mio obiettivo principale è l’intrattenimento del pubblico.

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA MONTAGGIO: –