Una donna, si trova in un momento di cambiamento. Decide di tirare giù il suo passato su una macchina da scrivere, e chiamerà la sua storia “Believe” Mentre corre per la città riflette e pensa se prendere o no quella decisione. Ripensa alla spensieratezza, alla bellezza delle piccole cose, ad un amore pulito ma perduto. Deciderà poi di agire… perchè Credere in se stessi è la linfa vitale della vita.


TITOLO: Believe

CATEGORIA: music video

REGIA: Alessandro Natella

CITTA’: Vicenza

NOTE SUL REGISTA: Ciao a tutti. Sono un “ex dj/Produttore” che si sta dedicando a nuove forme artistiche come il video e i videogame. La mia fonte d’ispirazione è tutto il mondo della “cultura pop”, tra cinema, videogame, fumetti e la musica. Musica elettronica ma non solo. Per me realizzare un montaggio è come creare un qualcosa di ritmico/musicale. Ho realizzato quindi, questo videoclip per un mio ultimo pezzo dal titolo “Believe”. Grazie.

Una tipica famigliola borghese in clima prenatalizio: il bambino gioca alla Play Station, la madre prepara la cena, il padre ascolta musica nella sua stanza. All’improvviso suona alla porta qualcuno. E’ il Krampus, un essere che nella cultura folkloristica tedesca rappresenta un mostro demoniaco che per Natale va a caccia di bimbi cattivi.


TITOLO: Krampus

CATEGORIA: Music video

REGIA: Vincenzo Campisi

CITTA’: Milano

NOTE SUL REGISTA: All’età di 19 anni, col gruppo La Maladolescenza inizia la direzione artistica del Piraino B Movie Film Festival, durato quattro anni, che ha ospitato registi cult del cinema di genere italiano (Deodato, Bava, Castellari, Manetti Bros ecc) e realizza in modo indipendente alcuni lavori. In particolare il videoclip “Ho Abbandonato il Porno” vince al festival indetto da ERSU, all’università di Palermo e il fake-trailer “The Desire to Desire” vince il premio creativo al festival Corto Corto Mon Amour di Cinisi. Si laurea alla Facoltà di Lettere dell’Università degli studi di Palermo con una tesi in “Storia del cinema” dal tiotolo “Guida al cinema perverso”. Dopo la laurea realizza il corto “Le Grida”ed inizia gli studi presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, sezione Lombardia. Qui ha l’occasione di lavorare con professionisti del calibro di Maurizio Nichetti. Realizza diversi spot tra cui: lo spot ufficiale del progetto Cinema2Day per il Ministero dei beni e delle attività culturali; due lavori per il gruppo Eataly, destinati al progetto FICO (Eataly World); uno spot per Toscolano Maderno, interamente realizzato con la tecnica dello stop motion (Vincitore del premio Roberto Gavioli presso il Rotary Club); uno spot in animazione per Banco Farmaceutico; uno spot per l’evento milanese di arte contemporanea VideoSoundArt Festival (con Anna Della Rosa e Davide Casarin) e vari altri progetti pubblicitari. Con il Centro Sperimentale realizza anche il Corto “Il Punto Fisso” e il documentario “Il Bosco Orizzontale”, dedicato al recupero dell’Ex Macello Comunale di Milano, in collaborazione con il Politecnico per il progetto Riformare Milano. Con La Maladolescenza continua l’esperienza indipendente: viene prodotta tramite crowdfunding e realizzata la serie Milzaman, dedicata al primo supereroe Palermitano. Da quest’ultima nascono diversi progetti paralleli, tra cui teaser, video per youtube ed è attualmente in produzione una serie a fumetti. Nel 2018 co-dirige con Antonio Vezzari il videoclip del brano Maledette Rockstar che anticipa l’uscita dell’omonimo disco della band messinese. Il costante impegno per l’organizzazione di eventi cinematografici continua anche a Milano dove realizza per conto de La Maladolescenza l’evento finanziato dal comune “Lambrate Shooting” (attualmente alla seconda edizione) ed altre rassegne cinematografiche. E’ attualmente in lavorazione il progetto di diploma per il Centro Sperimentale di Cinematografia: un documentario girato in acque internazionali che parla del caso di Sealand (noto in diritto internazionale), una piattaforma petrolifera a tutt’oggi occupata da privati e dichiarata Stato sovrano.

What weng wrong significa ‘cosa è andato storto’ ed è riferito ai paradossi della società moderna, il progresso tecnologico ed i disastri ambientali, il benessere occidentale che grava sulla povertà del resto mondo, la fede che alla stregua di una tifoseria mette i credo l’uno contro l’altro, per una supremazia che sa di potere sulle masse più che di salvezza dell’anima. Il giocoliere, rappresenta il difficile gioco Dell’equilibrio che chiunque viva nella società odierna deve mantenere, per non cadere nella disperazione quando si prende consapevolezza del disastro di cui siamo vittime e colpevoli. Il tutto accade su d’una canzone elettro pop dal beat accattivante, perche in fondo, dobbiamo imparare a danzare con la morte.


TITOLO: iF L – What Went Wrong (Acoustic DJ)

CATEGORIA: Music video

PRODUZIONE: –

REGIA: Ferdinando Amato

CITTA’: Perugia

NOTE SUL REGISTA: Ha studiato Antropologia Culturale ed Etnologia e si è diplomato in Beni Demoetnoantropologici presso la Scuola di Specializzazione di Perugia. Lavora come fotografo e video-maker freelance per enti pubblici e privati, realizzando anche reportage fotografici e film etnografici. Si occupa di antropologia visiva e cultura materiale.


La storia raccontata nel video si incentra su di un ragazzo anonimo che riceve un messaggio da una persona con cui aveva avuto una relazione, ormai conclusa. Il contenuto del messaggio è piuttosto serio, e il ragazzo parte immediatamente con l’auto verso l’abitazione della ragazza. Nei 4 minuti del video il protagonista attraversa tutti i 5 scenari ambientali della mia regione (il Friuli) ripresi mediante una dashcam montata sul parabrezza. Fino ad arrivare alla fine, dove parcheggia subito all’esterno della proprietà della ragazza. Ma lì qualcosa lo fa cambiare idea, gli fa capire che è la cosa sbagliata, convincendolo ad abbandonare i fiori sull’uscio senza suonare il campanello, andandosene via come era arrivato.


TITOLO: Confini

CATEGORIA: Music video

PRODUZIONE: –

REGIA: Alessio Gransinigh

CITTA’: Gemona del Friuli (UD)

NOTE SUL REGISTA: Sono un ragazzo di 31 anni che abita in Friuli, appassionato di musica e di videomaking, che porto avanti in modo amatoriale ma con passione. Per questo brano ho deciso di creare un video usando una idea che avevo per raccontare la storia di un amore ormai finito, ma non acora morto.

“Falla finita” vuole essere un invito per chi fa della sua vita un cliché a liberarsi da tutti quegli schemi che descrivono come bisogna comportarsi per essere accettati dagli altri. L’invito è indirizzato anche e soprattutto a noi stessi, spesso incapaci di autocritica. Il video quindi si focalizza su quest’ultimo aspetto esasperando il concetto di specularità fino alla sua stessa struttura, la ripresa infatti è un piano sequenza palindromo montato in reverse split screen sulla metrica del brano musicale.


TITOLO: Falla finita

CATEGORIA: music video / videoclip

PRODUZIONE: –

REGIA: Giuseppe Pirro

CITTA’: Troia (Foggia)

NOTE SUL REGISTA: Un tempo conduceva un’esistenza sobria e tranquilla, ma un giorno il suo animo fù irretito dalla sopraffina arte di Kubrick. Di li a poco il tracollo fù inevitabile, la visione delle opere di Gondry ottenebrò inesorabilmente ogni sua residua membra ancora superstite. Oggi vaga bramoso all’avida ricerca di composizioni simmetriche, piani sequenza, obiettvi f0.7 e proiezioni palindrome.

video maker of the year

HOME FESTIVAL, il festival di musica più importante d’Italia, chiude l’edizione 2018 con il racconto di cinque giorni di festa in 120 secondi di pura adrenalina.


TITOLO: OFFICIAL AFTERMOVIE HOME FESTIVAL 2018

CATEGORIA: Music video / videoclip

PRODUZIONE: –

REGIA: Mirko Rispoli

CITTA’: Torino

NOTE SUL REGISTA: Mirko Rispoli: regista video, specializzato in video corporate, events, e fashion. Paul Bridge: esperto vj visual, corporate e music video.

Aprile è il mese del cambiamento, iniziano a manifestarsi i primi risvegli dal torpore invernale, è giunto il momento per il protagonista di riprendere in mano la propria esistenza, angosciata da un episodio mai risolto. Rivivere questo trauma passato è l’unico modo per dipanare angosce e dubbi. L’occasione di riscatto per il protagonista viene offerta da un flashback che in realtà si è più un’esperienza quadrimensionale con un finale che si riapre inaspettatamente


TITOLO: Aprile

CATEGORIA: Videoclip

PRODUZIONE: –

REGIA: Giuseppe Pirro

CITTA’: Troia (Foggia)

NOTE SUL REGISTA: Un tempo conduceva un’esistenza sobria e tranquilla, ma un giorno il suo animo fù irretito dalla sopraffina arte di Kubrick. Di li a poco il tracollo fù inevitabile, la visione delle opere di Gondry ottenebrò inesorabilmente ogni sua residua membra ancora superstite. Oggi vaga bramoso all’avida ricerca di composizioni simmetriche, piani sequenza, obiettvi f0.7 e proiezioni palindrome.

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA: –

Daisy torna nella casa della sua infanzia e scopre le prove che potrebbero scarcerare il padre, incastrato in un crimine che non ha commesso.


TITOLO: Daisy

CATEGORIA: Videoclip

PRODUZIONE: –

REGIA: Aurora Ovan

CITTA’: Udine

NOTE SUL REGISTA: Sono una regista freelance diplomata alla New York Film Academy di New York.

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA: Adobe Premiere

Il video racconta la complessa vita di un uomo, tossicodipendente che, grazie all’amore riesce ad uscire dal mondo della droga ma non quello criminale facendo subentrare la sua nuova compagna. Tra crimini di poco conto, amore e soldi, il protagonista si renderà conto a proprie spese che ognuno paga per i propri errori.


TITOLO: Come piace a te

CATEGORIA: Videoclip

PRODUZIONE: –

REGIA: Eslam Khalifa

CITTA’: Genova

NOTE SUL REGISTA: Eslam Khalifa, videomaker di 20 anni, cominciai a 16 anni per divertimento e a 18 involontariamente divenne un lavoro. Utilizzo i video come espressione artistica, le clip musicali risvegliano il cinema muto; e libera interpretazione sia.

CAMERA USATA: Sony a6300 + Sigma 30mm 1.4 + Sony 16-50 kit lens

PROGRAMMA: Premiere