Promo realizzato in collaborazione con Luca Basto per il documentario “Coste e fondali: S’Archittu” per valorizzare alcune spiagge poco conosciute della Sardegna nella provincia di Oristano


TITOLO: PROMO | COSTE E FONDALI: S’ARCHITTU

CATEGORIA:  spot

PRODUZIONE: –

REGIA: Giulio Luperi

EMAIL: irepul85@gmail.com

SITO: –

CITTA’: Oristano

NOTE SUL VIDEOMAKER: Mi chiamo Giulio Luperi e sono nato a Oristano l’11 marzo 1985. Imparando le prime tecniche di ripresa da autodidatta, nel 2012 ho lavorato presso un’agenzia giornalistica e produzioni video locale, nella quale ho affinato le tecniche di regia, riprese e montaggio. Successivamente nel 2015 ho realizzato i primi lavori autoprodotti. “Coste e Fondali: S’Archittu” realizzato insieme a Luca Basto è un documentario su una zona marina nella provincia di Oristano per valorizzare alcune spiagge poco conosciute della Sardegna; in seguito “Muro di contrasto” e “Attraverso il Muro” di critica sociale e ambientale. Con “Muro di contrasto”, nel 2016 sono arrivato secondo al concorso “Italy in a frame” organizzato dalla Triennale di Milano e IULM-International University of Languages and Media; invece con “Attraverso il Muro”, nel 2017 ho vinto il primo premio al concorso InCorto di Robecco sul Naviglio (MI). Sempre nel 2017 ho realizzato il cortometraggio-documentario “Orizzonti vicini” col quale sono arrivato primo nella sezione documentari al Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra (VA). Dal 2013 collaboro con Dromos Festival, uno tra i piu’ importanti festival jazz e blues della Sardegna, per il quale realizzo un documentario dei 17 giorni del festival, spot pubblicitari e interviste agli artisti.

CAMERA USATA: Sony nex VG-20 obiettivo 18-200 / Sony nex5 obiettivo 18-55, canon 50mm

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


Documentario che vede come protagonisti gli artisti della XVII edizione di Dromos Festival 2015, uno tra i più importanti Festival jazz e blues della Sardegna che per la 17° edizione ha avuto come tema “I have a dream, L’utopia necessaria” basandosi sul celebre discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto 1963 “uno dei più angosciosi problemi della nostra umana esperienza è che pochi, se non nessuno di noi, nel corso della propria vita riescono a veder realizzate le proprie più vive speranze”


TITOLO: INTERVISTE AGLI ARTISTI | Dromos Festival | 2015 | I HAVE A DREAM L’ UTOPIA NECESSARIA

CATEGORIA:  documentario

PRODUZIONE: –

REGIA: Giulio Luperi

EMAIL: irepul85@gmail.com

SITO: –

CITTA’: Oristano

NOTE SUL VIDEOMAKER: Mi chiamo Giulio Luperi e sono nato a Oristano l’11 marzo 1985. Imparando le prime tecniche di ripresa da autodidatta, nel 2012 ho lavorato presso un’agenzia giornalistica e produzioni video locale, nella quale ho affinato le tecniche di regia, riprese e montaggio. Successivamente nel 2015 ho realizzato i primi lavori autoprodotti. “Coste e Fondali: S’Archittu” realizzato insieme a Luca Basto è un documentario su una zona marina nella provincia di Oristano per valorizzare alcune spiagge poco conosciute della Sardegna; in seguito “Muro di contrasto” e “Attraverso il Muro” di critica sociale e ambientale. Con “Muro di contrasto”, nel 2016 sono arrivato secondo al concorso “Italy in a frame” organizzato dalla Triennale di Milano e IULM-International University of Languages and Media; invece con “Attraverso il Muro”, nel 2017 ho vinto il primo premio al concorso InCorto di Robecco sul Naviglio (MI). Sempre nel 2017 ho realizzato il cortometraggio-documentario “Orizzonti vicini” col quale sono arrivato primo nella sezione documentari al Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra (VA). Dal 2013 collaboro con Dromos Festival, uno tra i piu’ importanti festival jazz e blues della Sardegna, per il quale realizzo un documentario dei 17 giorni del festival, spot pubblicitari e interviste agli artisti.

CAMERA USATA: Sony nex VG-20 obiettivo 18-200 / Sony nex5 obiettivo 18-55, canon 50mm

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


Victor Martinez trova lavoro in un museo etnografico con sede in un palazzo del 1700. Il palazzo fino alla metà del ‘900 è stato sede del laboratorio di sperimentazione scientifica di un illustre scienziato. Victor si trova a trovare un passaggio segreto che apre un mondo a lui fino ad allora sconosciuto.


TITOLO: The slide projector web series

CATEGORIA:  web series

PRODUZIONE: –

REGIA: Mirko Zaru

EMAIL: dremelv21@gmail.com

SITO: www.montipramafilms.cloud

CITTA’: Cabras (Oristano)

NOTE SUL VIDEOMAKER: Regista, produttore, direttore della fotografia.

CAMERA USATA: –

PROGRAMMA MONTAGGIO: –


sardegna

“Orizzonti vicini” è un cortometraggio-documentario che attraverso quattro storie diverse tra loro, crea un unico filo conduttore basato sul rispetto della propria cultura e dell’ambiente. Realizzato in Sardegna tra la provincia di Oristano e di Sassari, i racconti dei quattro protagonisti, descrivono un mondo di tutela del proprio territorio, con la speranza che in futuro le nuove generazioni possano riscoprire i valori che rendono importante vivere in un ambiente sano e protetto. Non solo dunque dei bellissimi orizzonti irraggiungibili, ma sempre piú vicini e reali


TITOLO: Orizzonti vicini

CATEGORIA: documentario

PRODUZIONE: –

REGIA: Giulio Luperi

EMAIL: irepul85@gmail.com

SITO: –

CITTA’: Oristano

NOTE SUL VIDEOMAKER: Mi chiamo Giulio Luperi e sono nato a Oristano l’11 marzo 1985. Imparando le prime tecniche di ripresa da autodidatta, nel 2012 ho lavorato presso un’agenzia giornalistica e produzioni video locale, nella quale ho affinato le tecniche di regia, riprese e montaggio. Successivamente nel 2015 ho realizzato i primi lavori autoprodotti. “Coste e Fondali: S’Archittu” realizzato insieme a Luca Basto è un documentario su una zona marina nella provincia di Oristano per valorizzare alcune spiagge poco conosciute della Sardegna; in seguito “Muro di contrasto” e “Attraverso il Muro” di critica sociale e ambientale. Con “Muro di contrasto”, nel 2016 sono arrivato secondo al concorso “Italy in a frame” organizzato dalla Triennale di Milano e IULM-International University of Languages and Media; invece con “Attraverso il Muro”, nel 2017 ho vinto il primo premio al concorso InCorto di Robecco sul Naviglio (MI). Sempre nel 2017 ho realizzato il cortometraggio-documentario “Orizzonti vicini” col quale sono arrivato primo nella sezione documentari al Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra (VA). Dal 2013 collaboro con Dromos Festival, uno tra i piu’ importanti festival jazz e blues della Sardegna, per il quale realizzo un documentario dei 17 giorni del festival, spot pubblicitari e interviste agli artisti.

CAMERA USATA: Sony Nex VG-20 / obiettivo 18-200

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


“Attraverso il muro” è un cortometraggio che cerca di rappresentare con delle metafore visive l’alienazione che vive l’uomo nella vita di tutti i giorni nell’affrontare i propri muri interiori e i muri dettati dalla società. Giocare al gioco della campana è semplice ma se la campana è disegnata in verticale qualunque tentativo per giocarci sarà nullo, questa è una delle metafore presenti nel cortometraggio e vuole rappresentare l’estrema difficoltà attuale di mettersi in gioco nel campo lavorativo. Il protagonista riuscirà a scoprire che attraversando i muri si aprono sempre infinite possibilità.


TITOLO: Attraverso il muro

CATEGORIA: cortometraggio

PRODUZIONE: –

REGIA: Giulio Luperi

EMAIL: irepul85@gmail.com

SITO: –

CITTA’: Oristano

NOTE SUL VIDEOMAKER: Mi chiamo Giulio Luperi e sono nato a Oristano l’11 marzo 1985. Imparando le prime tecniche di ripresa da autodidatta, nel 2012 ho lavorato presso un’agenzia giornalistica e produzioni video locale, nella quale ho affinato le tecniche di regia, riprese e montaggio. Successivamente nel 2015 ho realizzato i primi lavori autoprodotti. “Coste e Fondali: S’Archittu” realizzato insieme a Luca Basto è un documentario su una zona marina nella provincia di Oristano per valorizzare alcune spiagge poco conosciute della Sardegna; in seguito “Muro di contrasto” e “Attraverso il Muro” di critica sociale e ambientale. Con “Muro di contrasto”, nel 2016 sono arrivato secondo al concorso “Italy in a frame” organizzato dalla Triennale di Milano e IULM-International University of Languages and Media; invece con “Attraverso il Muro”, nel 2017 ho vinto il primo premio al concorso InCorto di Robecco sul Naviglio (MI). Sempre nel 2017 ho realizzato il cortometraggio-documentario “Orizzonti vicini” col quale sono arrivato primo nella sezione documentari al Festival Internazionale del Cinema Povero di Ispra (VA). Dal 2013 collaboro con Dromos Festival, uno tra i piu’ importanti festival jazz e blues della Sardegna, per il quale realizzo un documentario dei 17 giorni del festival, spot pubblicitari e interviste agli artisti.

CAMERA USATA: Sony Nex VG-20 / obiettivo 18-200

PROGRAMMA MONTAGGIO: premiere


videomaker of the year

Un viaggio tra Inghilterra e Scozia, tutto il video (timelapse a parte) è stato sperimentale e girato a mano. Ho voluto provare diverse tecniche di ripresa e montaggio in un video di puro piacere personale


TITOLO: Sight on UK

CATEGORIA: Travel

PRODUZIONE: –

REGIA: Sandro Pisanu

EMAIL: sandro261285@gmail.com

SITO: www.cmonster.it www.weddingvideosardinia.it

CITTA’: Oristano

NOTE SUL VIDEOMAKER: Papà, marito, amante delle due ruote. Ho iniziato a riprendere per passione, prima che me ne rendessi conto è diventato un lavoro. Giro Wedding Film, clip musicali, cortometraggi e qualche pubblicità. Il progetto deve stuzzicarmi o sono il primo a declinare l’offerta. Mi piace la prospettiva da dietro l’obbiettivo, amo il fatto di creare il punto di vista dello spettatore.

CAMERA USATA: sony a7sII, zeiss 35mm, zeiss 95mm, tascam microphone

PROGRAMMA MONTAGGIO: Premiere


 

L’inconscio è bloccata in una foto, bianco e nero, lei osserva e come in loop, attraversa gli oceani del tempo per trovarti


TITOLO: Iscuritat (Art Has No Diplomacy)

CATEGORIA: Music video

PRODUZIONE: –

REGIA: Claudio Melis + Serena Pilloni

EMAIL: mebitek@gmail.com

SITO: www.mebitek.com

CITTA’: Mogoro (Oristano)

NOTE SUL REGISTA: Produttore musicale e videomaker attivo nella scena musicale dal 2002, sono stati prodotti 9 miei vinili, alcuni EP e un CD a marzo per l’etichetta discografica sarda nootempo. Negli ultimi anni stò creando musica cinematica e i video con l’aiuto della creativa e videomaker Serena Pilloni

CAMERA USATA: canon hf g25

PROGRAMMA MONTAGGIO: After effect


 

Come una pantomima dell’inconscio umano, ogni eone si muove attorno, provando a scappare gentilmente dalla luce e dall’oscurità trasformandosi in un primoridale, bizzarro demone pazzo ma in catene, inesorabilmente, tutto continua a vivere nella tua testa. “L’inconscio non è solo il male per sua natura, è anche la fonte del sommo bene: non solo buio, ma anche la luce, non solo bestiale, semiumano, e demoniaca ma sovrumano, spirituale e, nel senso classico della parola, divina”. Carl Gustav Jung


TITOLO: The Unconscious (Cinematic Movement)

CATEGORIA: Music video

PRODUZIONE: –

REGIA: Claudio Melis + Serena Pilloni

EMAIL: mebitek@gmail.com

SITO: www.mebitek.com

CITTA’: Mogoro (Oristano)

NOTE SUL REGISTA: Produttore musicale e videomaker attivo nella scena musicale dal 2002, sono stati prodotti 9 miei vinili, alcuni EP e un CD a marzo per l’etichetta discografica sarda nootempo. Negli ultimi anni stò creando musica cinematica e i video con l’aiuto della creativa e videomaker Serena Pilloni

CAMERA USATA: cellulare Asus zenfone 3

PROGRAMMA MONTAGGIO: After effect


 

Premessa: L’”IO”, il protagonista del video, ha fatto uccidere “Unconscius”, il personaggio femminile, dai suoi eoni, ovvero le sue parti (la parte oscura, la parte buona e la parte malata). “Unconscious”, morendo, porta di conseguenza con sé anche le sue proprie parti. L’”IO”, dopo aver raggiunto il suo obiettivo, mette i corpi in dei sacchi di plastica neri, e li trasporta verso il suo laboratorio. Quindi, “IO” si avvia verso il suo laboratorio. Avendo eliminato le sue proprie parti (Inconscio, nel quale poi risiedevano la parte buia, la parte pura e la parte malata) si trova spaesato, quasi perso. Vaga per le strade, alternando momenti di spaesamento a momenti di impazienza e di pazzia. Finalmente arriva sull’uscio del suo laboratorio. ”IO” è ora nel laboratorio. Ha ancora addosso la sensazione di spaesamento, si sente perso. Per questo cerca di nascondersi, di trovare un posto dove sentirsi al sicuro. Si nasconde sotto un macchinario ma non riesce a trovare pace. Il rimorso inizia ad insinuarsi. Il pentimento la sua conseguenza. Inconscio ancora in vita il suo desiderio. ”IO” si è ormai deciso a riportare in vita Inconscio. Affianco a lui un cesto pieno zeppo di bambole. Cerca ansiosamente, come se sapesse già cosa sta per trovare. Ed infatti LA trova. La bambola che rappresenta Inconscio. Con dei cavi e due pinze si unisce alla bambola. Scarica elettricità su di lei, più volte. Inconscio, ormai fuori dal suo sacco nero ma ancora in catene, quasi dando continuità alle azioni di “IO”, inizia a muoversi, per conseguenza alle scariche elettriche rilasciate sulla bambola. Inconscio riprende vita, una lacrima le solca il viso. “IO” ha un rapporto morboso con lei, nel bene e nel male. La ama e la odia. Inconscio è vestita solo di una sottoveste bianca, senza velo, senza corona, ha perso il suo valore. “IO” la riveste, la pettina con cura, le lava i piedi, le sta morbosamente addosso. Alterna, però, anche momenti in cui vorrebbe farle del male, in un vortice bipolare. Inconscio, tornata sé stessa, per lo meno esternamente (ha ancora lo sguardo perso nel vuoto), viene condotta da “IO” di fronte a una cabina, un monolite nero, del quale non si vede neanche un ingresso. Il protagonista la conduce all’interno della cabina. Inconscio, come una cavia imprigionata in una gabbia, tenta di uscirne, di aprire un varco con le unghie, urla e si dimena. Dopo poco, la cabina è vuota, Inconscio è sparita.


TITOLO: MebiStep (Beget Movement)

CATEGORIA: Music video

PRODUZIONE: –

REGIA: Claudio Melis + Serena Pilloni

EMAIL: mebitek@gmail.com

SITO: www.mebitek.com

CITTA’: Mogoro (Oristano)

NOTE SUL REGISTA: Produttore musicale e videomaker attivo nella scena musicale dal 2002, sono stati prodotti 9 miei vinili, alcuni EP e un CD a marzo per l’etichetta discografica sarda nootempo. Negli ultimi anni stò creando musica cinematica e i video con l’aiuto della creativa e videomaker Serena Pilloni

CAMERA USATA: canon hf g25

PROGRAMMA MONTAGGIO: After effect