Ci siamo, il 2020 è arrivato.

Una data emblematica, un nuovo decennio che sta iniziando e che, siamo sicuri, porterà fortuna, business e prosperità.

Dei trend del nuovo anno ne abbiamo già parlato nel nostro primo articolo sul Blog (LINK).

Ma, come si sa, ogni fine anno e ogni fine decennio (2010-2019) si devono fare i conti, le dovute considerazioni per guardare al futuro e per cercare di capire che cosa ci aspetta.

Sicuramente tantissime novità molto interessanti, sia a livello di tecnologia che di nuove tendenze.

E in tutto questo, il marketing, la pubblicità, i social network e il video sono un elemento fondamentale dell’immediato futuro.

Siamo partiti con i GOLDEN GLOBE che hanno visto vincere C’era una volta… a Hollywood, 1917 e Jocker, tre film dove le idee della sceneggiatura, la bravura degli attori, la imponente fotografia e la sublime regia, hanno fatto capire al mondo intero che, se sei un film candidato all’Oscar, mai come oggi sei un gran film di assoluta qualità e fattura.

Lo sa bene il cinema italiano che cerca di competere con quello americano da sempre, ma con risultati, purtroppo, spesso deludenti (oggi il distacco è davvero enorme).

Vi siete mai domandati il perchè?

Semplice: basta andare una volta a Los Angeles per capirlo.

Pic by ahmet-yalcinkaya

Una città caotica, enorme, con un traffico pazzesco ma dove tutto parla di cinema e se sei un giovane di 20 anni deciso a intraprendere la strada del cinema (come attore, ma soprattutto come lavorante – filmmaker, tecnico, ecc.) sicuramente le occasioni non mancano.

A Los Angeles, anche un cortometraggio viene trattato con un kolossal: regista, DOP, macchinisti, attrezzisti, fonici, runner, scenografie, attrezzature, trucco, effetti.

Tutto è al proprio posto e anche le produzioni low budget, anche se l’idea, a volte, non è delle migliori, sono comunque fatte molto molto bene, con una attenzione alle inquadrature, alle regole della cinematografia, alle luci, al sonoro.

Qui in Italia, purtroppo, i lavori low budget sono davvero low budget e questo a discapito delle regole base del cinema.

Ecco che, mai come oggi, studiare cinema, i linguaggi, i movimenti di macchina, l’illuminazione, le tecniche dei grandi registi è di vitale importanza se si vuole diventare un bravo videomaker.

E questa formazione, poi, ci porta (anzi, vi porta) a realizzare lavori di grande rispetto con un giusto mix di idee e tecnica che sono alla base di qualunque video.

Dunque il futuro cosa ci riserva? Video, tantissimi video in tutte le forme!

Pic by ytcount

Video su Youtube e Vimeo, cortometraggi, contenuti per i social e per le aziende, contenuti per il web, serie tv, web series.

Ma, attenzione bene, sempre e solo di grande qualità.

Oramai l’asticella si è alzata e non si torna più indietro.

Volete farvi notare? Realizzate contenuti di grande spessore. Abbiate idee. Non copiate dagli altri, cercate di avere un vostro stile unico e riconoscibile.

E vedrete che, oltre che a vincere Videomakeroftheyear, vincerete anche premi internazionali e troverete tanti lavori che vi aspettano.

Buon 2020 a tutti!