Oggi, quando un ragazzo con la passione per il video, decide di comprare la prima reflex (o la prima action camera) e iniziare a girare dei video, spesso non pensa a due cose fondamentali:

1 – formazione 2 – lavoro

La formazione, nel mondo delle produzioni video, è di vitale importanza. Capire come si usano le attrezzature, i parametri, le impostazioni di una macchina da presa, le ottiche, le luci, la composizione di un set, le inquadrature, i movimenti di macchina, ecc. sono importantissimi se si vuole alzare l’asticella, se si vuole fare dei propri video delle vacanze, qualche cosa di fruibile e visibile agli altri.

Idem se si decide di montare da soli i propri video. Oggi molti programmi sono intuitivi, addirittura gratuiti, ma avere sensibilità nel montaggio, capire come dare un senso logico alle riprese (a meno che voi non abbiate deciso prima di girare uno storyboard preciso), utilizzare al meglio musica, sonoro ed effetti, sono cose che si imparano studiando e sul campo.

Stesso discorso dicasi per il lavoro. Se si vuole diventare un vero videomaker, un videografo o un filmmaker (un giorno poi spiegheremo la differenza) bisogna approcciarsi al video in una maniera completamente diversa rispetto all’amatore.

Innanzitutto bisogna avere una attrezzatura base completa, composta da camera, microfoni, luci, cavalletto.

Questo per non dover ogni volta affittare le attrezzature, soprattutto le prime volte e i primi lavori, dove i clienti sicuramente non avranno esigenze particolari e voi non sarete in grado di proporre soluzioni all’avanguardia.

Poi, col passare del tempo e col passare dei clienti, capirete da soli se sarà il caso di acquistare attrezzature molto costose, oppure riferirvi a dei service e noleggiare quello che vi servirà per il determinato progetto.

Il problema più grande, comunque, per tutti i videomaker, sia amatori che esperti, rimane uno solo: i clienti.

Trovare qualcuno disposto a pagare per i nostri lavori, è la cosa più difficile, soprattutto all’inizio.

Ecco che oggi vogliamo darvi alcuni consigli su come iniziare a lavorare e guadagnare, facendosi conoscere pian pianino:

1 – REALIZZA IL TUO SITO WEB E I TUOI SOCIAL PROFESSIONALI

Il primo passo da fare se si decide di lanciarsi nel mondo del lavoro, è sicuramente quello di crearsi il proprio mercato e la propria immagine (o reputation online).

Quindi realizzare il sito web, il proprio profilo social su Facebook o Instagram e il proprio canale sul quale caricare i lavori (Youtube o Vimeo, ma meglio entrambi per non sbagliare).

2 – VENDI LE TUE IMMAGINI ALLE LIBRERIE ONLINE

Ci sono decine di siti web che vendono contenuti video agli utenti.

Ognuno può creare, gratuitamente, un proprio profilo come creator, caricare non interi video ma brevi frame, di solito 7/10 secondi, in qualità 4K o HD, seguendo le linee guida dei siti.

Se sarete bravi e avrete realizzato dei contenuti accattivanti, sicuramente qualcuno ve li acquisterà.

Tra i siti, consigliamo Shutterstock o Adobe Stock.

3 – PARLA A TUTTI DI QUELLO CHE FAI

Il metodo migliore per farsi conoscere, è quello di dirlo in giro.

Raccontalo al vicino di casa, agli amici, al ristorante dove vai di solito, al professionista amico dei tuoi genitori. Sicuramente, tra tutti, qualcuno che avrà bisogno di un video per promuovere la propria attività lo troverai.

4 – MATRIMONI, BATTESIMI, COMPLEANNI

Molti Videomaker lavorano nel mondo delle feste. Sia che si tratti di discoteche, che di feste private o aziendali, il reportage dell’evento è sicuramente un buon banco di prova.

Se poi si cresce, si può iniziare anche a lavorare nel mondo del wedding, affiancandosi come seconda camera a qualcuno che già lo fa, oppure farlo da soli, magari affiancandosi ad un fotografo che vi può inserire nei suoi matrimoni.

Chiaramente, il consiglio, è di guardare prima decine e decine di video matrimonialisti moderni per comprendere tecniche, inquadrature e soprattutto i momenti che non devono mai mancare nel vostro video.

5 – MUSICA

Chi di noi non ha un amico che suona, una band amica che fa una serata in un locale e che, magari, scrive e produce la propria musica?

Il mondo dei music video è largo e c’è spazio per tutti.

Basta proporsi e iniziare a realizzare i propri contenuti nelle sale prova, per passare poi ai localini e poi realizzare un videoclip del cantante di turno che, sicuramente, avrà un budget ridotto ma per voi neofiti sarà un buon inizio per sperimentare nuovi linguaggi.

Se poi diventerete bravi, potrete sempre frequentare studi di registrazione più grandi dove troverete cantanti e band emergenti che necessiteranno dei vostri video per farsi promozione online.

Speriamo di avervi dato 5 spunti interessanti per poter trovare i vostri clienti e augurandovi in bocca al lupo, vi aspettiamo al prossimo articolo.

Fateci sapere come vanno le cose, mi raccomando!!!